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[RAI@DIRETTA] Genoa - Parma in Diretta Streaming Gratis 03 settembre 2022

Genoa-Parma e Reggina-Palermo: è grande B
Dopo l'anticipo che ha portato anche il Caglieri temporaneamente in vetta, oggi 8 partite, fra cui le due supersfide che possono dire molto nella lotta per la A

👉⚽ ɢᴇɴᴏᴀ - ᴘᴀʀᴍᴀ ɪɴ ᴅɪʀᴇᴛᴛᴀ ꜱᴛʀᴇᴀᴍɪɴɢ ɢʀᴀᴛɪꜱ
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[RAI@DIRETTA] Genoa - Parma in Diretta Streaming Gratis 03 settembre 2022

TORINO -Dopo l’anticipo di ieri (convincente vittoria del Cagliari, 1-0 al Modena, che raggiunge temporaneamente la vetta), oggi altre otto partite in cui spiccano Genoa-Parma e Reggina-Palermo. Nei liguri, in campo alle 16.15 (tutte le altre gare alle 14), l’allenatore Blessin decide di premiare in blocco la squadra salita in testa (assieme all’Ascoli) con 7 punti in 3 gare, i nuovi arrivati Aramu e Puscas partono dalla panchina (Strootman è ancora indietro di condizione). A Marassi sbarcherà un Parma in crescita, reduce dalla vittoria sul Cosenza dopo i pari con Bari e Perugia. Pecchia tiene in panchina Buffon e conferma fra i pali Chichizola che non ha certo fatto rimpiangere Super Gigi, finora indietro di condizione ma sempre utile come uomo spogliatoio. In Reggina-Palermo, Inzaghi cerca conferme dopo il 4-0 al Sudtirol in una classica che attirerà almeno 14mila spettatori, chi vince può dimostrare di ambire a un campionato d’alta quota. 

Nel Palermo, reduce dallo stop interno con l’Ascoli, Corini fa partire titolari i nuovi arrivati (una settimana fa entrati solo nella ripresa) e passa al 4-3-3 per cui è stata rifondata la squadra, archiviando il 4-2-3-1 della promozione dalla C con Baldini. Bell’esame anche per l’altra capolista, l’Ascoli, che ospita il Cittadella. Marchigiani ben guidati da Bucchi, dove il capocannoniere della B, l’italo-ivoriano Cedric Gondo (4 gol), cerca conferme. I veneti di Gorini invece, hanno ancora rabbia per il pari interno col Venezia, meritavano di sicuro di più, faranno il solito bel campionato. A proposito di Venezia, il neo-tecnico Javorcic chiede ai suoi più coraggio, anche perché al Penzo arriva un Benevento rivitalizzato dalla vittoria sul Frosinone che ha scacciato i fantasmi dalla panchina di Caserta, passato a un più funzionale 3-5-2. Nei veneti non convocato la stella russa Cheryshev. 

Di livello anche Frosinone-Como: i ciociari di Grosso, prima del ko  di Benevento (inopinato e frutto pure degli errori di Pairetto) avevano convinto e mostrato gioco da alta quota,  i lariani sono reduci dalla caduta interna nel derby col Brescia, anche un po’ sfortunata, in attesa del miglior Fabregas e che gli ultimi arrivati s’inseriscano e incidano. Per il Brescia che ospita il Perugia invece, è la partita della verità, dirà quanto la squadra di Clotet possa essere da quartieri alti. Negli umbri di Castori invece, 1 punto e 2 ko, c’è attesa per capire quanto potranno dare gli ultimi innesti, in una squadra che si annuncia rimaneggiata. Discorso analogo al Brescia per il Bari che riceve la Spal: i pugliesi di Mignani, ancora imbattuti e a quota 5, all’ultimo giorno di mercato hanno completato l’attacco con Salcedo e Scheidler: se non sono in pole per la A, poco ci manca e l’hanno già dimostrato nel precedente turno col 3-1 di Perugia. 

Ma attenzione alla Spal di Venturato che nel turno precedente ha battuto il Cagliari. C’è anche Ternana-Cosenza: negli umbri Lucarelli è squalificato, la sua panchina ha iniziato a traballare ma patron Bandecchi ha negato che rischiasse dopo il 4-1 incassato a Modena , però sono vietati altri tonfi. Il Cosenza di Dionigi, a 6 punti, non è andato malaccio nel ko di misura di Parma e vorrebbe dimostrare di poter ambire a qualcosa di più della salvezza. Domani alle 16.15 il posticipo è Sudtirol-Pisa.

Genoa-Parma, sfida fra big per la A. Pecchia: "Loro una corazzata ma ce la giocheremo"
E sul mercato: "Sono strafelice, perché il gruppo è quello che volevamo". Il ds Pederzoli: "Grandissimo impegno per sistemare tutti quei giocatori che o non volevano restare con noi o non rientravano nei piani tecnici ed economici"

"Il mercato? Sono strafelice, perché il gruppo è quello che volevamo. Avevamo condiviso come club l'aspetto tecnico e di bilancio, quindi ora si parte e l’unico obiettivo è migliorare quotidianamente. Da qui in avanti la squadra deve essere tutta dentro al progetto, con un unico obiettivo: voler dare il proprio contributo alla causa. Creare un Parma che renda orgogliosi in primis il proprietario e soprattutto la gente di Parma. Quello che ho respirato al Tardini contro il Cosenza, soprattutto nel secondo tempo, è stato qualcosa di straordinario, è stato un tutt’uno squadra-ambiente. Nel momento in cui si crea questo, può diventare un’onda anomala. Siamo la squadra più giovane del campionato, tanti giovani con grandissime potenzialità con valore e sono del club. Il mio compito è quello di rendere tutti questi giovani un gruppo forte". 

Fabio Pecchia parla fra mercato e super sfida in casa del Genoa capolista (sabato 3 settembre alle 16,15).

"Il Genoa è una squadra molto compatta, fisica, ricca di giocatori molto esperti. Ci sarà da soffrire tutti insieme, con la voglia e l’atteggiamento che la squadra ha già dimostrato. La capolista è la squadra più strutturata per andare in serie A, una corazzata, ma noi ce la giocheremo. Non era semplice, hanno ricreato subito un grande entusiasmo dopo la retrocessione, Mi sembra abbastanza facile, ma bisogna andare dentro a Marassi a fare le nostre cose e giocare per i tre punti".

Una sfida dunque dal sapore di serie A tra Genoa e Parma. Di fronte due candidate alla promozione e Alexander Blessin sulla sponda del Grifone non ha dubbi: "Nessuno ci regala niente , dovremo dare sempre il massimo per vincere ogni partita e quella di domani sarà una battaglia tra due squadre top. Non credo ci sia una prima della classe ma almeno 5 o 6. Quelle di Pecchia sono belle parole e lo ringrazio ma penso che più che altro che voglia togliere pressione ai suoi calciatori. Noi vogliamo i tre punti, vogliamo andare in serie A: questo è chiaro. Non vedo una squadra più forte di tutti ma so che dobbiamo raggiungere il massimo per vincere le partite".

Il commento sul mercato non può che arrivare anche dal ds Mauro Pederzoli: “Mercato lunghissimo, infinito, estenuante, che abbiamo cercato di gestire con lucidità e razionalità. Partendo dall’idea, condivisa con Fabio e con tutta l’area tecnica, di avere una rosa iniziale di buon livello. Dopo una parte di valutazione, anche da parte dello staff tecnico nel periodo del ritiro, nell’ultima parte del mercato ci siamo dedicati al completamento della rosa con gli arrivi di Ansaldi e Charpentier".

"Sulle uscite sin dall’inizio c'è stato un grandissimo impegno per sistemare tutti quei giocatori che o non volevano restare con noi o non rientravano nei piani tecnici ed economici. Li abbiamo fatti uscire tutti, è una soddisfazione non piccola. Abbiamo presentato in Lega la lista che è composta da 32 giocatori, 30 più 2 giocatori del 2005 che sono Borriello e Marconi. Tutti di nostra proprietà, credo sia un caso raro e, di questi 32, 20 sono nati dal ’99 in poi. Dei 12 che rimangono sono tutti relativamente giovani, sono del ’98, del ’95, ’96, abbiamo fatto una rosa discretamente giovane. Un gruppo che consideriamo congruo per affrontare un campionato lungo, difficile e pieno di insidie".

"Una considerazione finale - conclude il ds - è un orgoglio che ho condiviso con il presidente: abbiamo avuto molte richieste internazionali per i nostri giovani, ma abbiamo resistito nella convinzione che, oltre al loro valore, Fabio Pecchia e il nostro staff tecnico possano farli crescere ancora nelle migliori condizioni. Abbiamo preso i calciatori che volevamo. Avevamo idee e un programma preciso, abbiamo raggiunto tanti obiettivi. Ogni obiettivo è stato condiviso con lo staff tecnico, comandato da Fabio, e l’area tecnica, c’è uno scambio continuo e una condivisione totale. Con l’arrivo di Ansaldi credo che abbiamo completato la batteria degli esterni".

Genoa-Parma, probabili formazioni: le scelte di Blessin e Pecchia
Quarta giornata di Serie B: calcio d'inizio allo stadio Luigi Ferraris alle ore 16:15 di sabato 3 settembre

Sette punti in tre gare e primo posto in coabitazione con l'Ascoli per il Grifone, atteso ora a un vero e proprio test di maturità contro un'altra pretendente alla promozione. Genoa-Parma si gioca sabato 3 settembre alle ore 16:15 al Luigi Ferraris. Anche i Ducali sono imbattuti, dopo i due pareggi contro Bari e Perugia è arrivata la vittoria 1-0 contro il Cosenza. Le scelte di Blessin e Pecchia.

QUI GENOA. Blessin dovrebbe confermare la formazione vista in queste prime giornate, in attesa di inserire le ultime pedine arrivate dal mercato. Solito ballottaggio Ekuban-Yeboah con il primo favorito, in attacco Coda cerca il primo goal in campionato, Strootman, Aramu e Puscas pronti a subentrare. Per quello che riguarda l'ultimo giorno di mercato il Genoa ha concluso l'operazione di alleggerimento della rosa, sono partiti Melegoni in direzione Belgio (giocherà nello Standard Liegi) ed Hernani, approdato alla Reggina. Charpentier, infine, si è trasferito proprio a Parma

QUI PARMA. Sempre out Buffon e porta presidiata da Chichizola. Pecchia deve sciogliere qualche nodo: Oosterwolde in vantaggio su Cobbaut in difesa, a centrocampo invece si giocano il posto Estevez e Juric. In attacco Inglese punta centrale con il supporto di Vasquez, Man e Mihahila.

Genoa (4-2-3-1): Martinez; Hefti, Bani, Dragusin, Pajac; Badelj, Frendrup; Portanova, Gudmundsson, Ekuban; Coda. All. Coda. All. Blessin.
Parma (4-2-3-1): Chichizola; Del Prato, Oosterwolde, Romagnoli,  Valenti; Estevez; Bernabé; Man, Vasquez, Mihaila; Inglese. All. Pecchia.

Il punto sul quarto turno di Serie B nella nostra rubrica, che vi accompagnerà per tutto il campionato nel pre e nel post giornata con analisi, commenti ed approfondimenti. In studio Nicola Binda e Giacomo Detomaso.

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